( questi due protagonisti, in piedi Clov, seduto Hamm)
Bene, a un certo punto Nagg, il padre di Hamm, racconta la storiella del sarto:
Nagg - Un inglese... (fa una faccia da inglese, riprende la propria espressione)... avendo bisogno d'urgenza di un paio di pantaloni a righe per le feste dell'anno nuovo, va dal suo sarto che gli prende le misure. (Voce del sarto) " Ecco fatto, ritorni tra quattro giorni, saranno pronti." Bene. Quattro giorni dopo. (Voce del sarto) " Sorry, torni tra otto giorni, ho sbagliato il fondo". Bene, d'accordo, il fondo non e' una cosa semplice. Otto giorni dopo. (Voce del sarto) "Desolato, ritorni fra dieci giorni, ho sballato il cavallo". Bene, d'accordo, il cavallo e' una cosa delicata. Dieci giorni dopo. (Voce del sarto) "Spiacente, torni tra quindici giorni, l'apertura e' venuta male". Bene, effettivamente una bella apertura pone dei problemi. [...] (Pausa. Voce di narratore) Insomma, per farla breve, un giorno dopo l'altro, arriva la Santa Pasqua e sbaglia le bottoniere. (Faccia, poi voce del cliente) "Goddam, sir, ma dove andiamo a finire, e' una cosa indecente, ci sono dei limiti! In sei giorni, ha capito, in sei giorni Dio ha fatto il mondo. Proprio cosi', egregio signore, il mondo! E lei non e' stato capace di fare un paio di pantaloni in tre mesi!"
(Voce del sarto, scandalizzato) "Ma Milord! Ma Milord! Guardi... ( gesto di disprezzo, con disgusto)... il mondo... (pausa)... e guardi... ( gesto amorevole, con orgoglio)... i miei pantaloni!".
Prendiamoci il tempo del sarto, tre, quattro o cinque mesi, per realizzare qualcosa di piu' bello del mondo.
Fuori di casa "hills like white elephants".
Lasciamo l'arte di fare scelte avventate ai plutocrati,
postato da palach il 13 aprile 2008 alle alle
23:01
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